Stargate
Quand'ero piccola disegnavo. Finché la psicologa non disse alla maestra che dai miei disegni si evinceva la mia convinzione che i miei genitori volessero più bene a mio fratello gemello che a me. Le maestre d'una volta non sapevano che certe cose non si dovevano dire ai genitori d'una volta. Ma una volta non si sap
Commenti (4)
Caspiterina..ma come l'hai messa su? Franca, le parole ti son schiave. Tu Regina del Nuovo, mi apri le porte delle meraviglie.IhIh Uno stillato di concavi e convessi alternati, come uno yo-yo, respira al guinzaglio il tuo lirismo. Ti ammiro con l'incapacità di elargirti il giusto inchino in frak!
Una porta che si apre sulle legioni dei sensi inebriati, la pelle veicolo di ogni piacere... lirica vibrante ed intensa...
e' splendida franca incanto dei sensi vibrante prezioso il lessico la struttura i sospiri si materiallizzano insomma sei unica!
Mi sono trovato davanti ad una vera poesia erotica in cui l’esaltazione della passione della carne è vera... tangibile... senza remore... come deve essere.E non si discute l’eleganza ed originalità sia lessicale sia compositiva che eludono qualsiasi tentativo di intravvedere volgarità. Per questa tua poesia Franca... non ho aggettivi.

