Mi diverto, poesia
Caterina Zappia
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Lo sguardo finisce lì, lungo il crinale,
dove le foglie spente, gocciolano noia.
Il suono s’affretta a raggiungermi.
Sembra che il gioco s’apra al giorno
come un profondo amore nuovo.
Gioco... il suono mi diverte tanto,
mi da l’ebbrezza giusta per restare
davanti alle linguacce dei lentischi,
bruciano le gote per il rossore.
Saltella la gioia come un vispo ragno
tessendo i profili anche al vento,
il petto corre come una carovana
stracolma di magia e di diletto.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Sara Acireale7 novembre 2013
Sempre attenta alla natura la Poetessa. Impressioni che hanno un sapore fiabesco, immagini che sono un incanto. Contemplando tanta bellezza, la gioia inonda il cuore e soavemente sgorgano versi come questi, capaci di dilettare chi legge.

