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Sociale 8 novembre 2013 · lettura 1 min · 4664 letture

Esistere

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Grida l’anima... grida tutto il nostro essere così tragicamente calmo tra i respiri della notte a cercare quella parte di cielo che appartiene alla vita di ogni corpo... scacciando i rumori stonati distesi insieme alle finzioni della terra... e non vedere mai più le crepe camminando senza pietre o salite sulle strade dei giorni... in quella stessa luce fatta di noi stessi... liberi di esistere nella felicità del nostro nome.
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Premio Scrivere 2013 - 4^ Classificata La ricerca della felicità - Tra i diritti inalienabili dell’uomo: "la tutela della vita, della libertà e la ricerca della felicità" - Thomas Jefferson (1743- 1826)

L'autore
Antonio Biancolillo
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Commenti (17)

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Silvia De Angelis8 novembre 2013

Quasi un inno questi versi, ad una nuova felicità e benessere, che quanto prima regnino sul genere umano, devastato da crepe psicologiche di ogni genere Versi apprezzatissimi

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valencia478 novembre 2013

"...il nostro essere... calmo nel respiro della notte" semplicemente chiaro e trasmesso con poche parole che condivido. Piaciuta nella sua concisa esposizione F+ S

Poesiaerre8 novembre 2013

Una lirica scritta con la penna della sensibilità dell'autore. Quell'urlo che viveva dentro ognuno di noi non più nascosto nel groviglio di spine delle proprie sensazioni che vuole respirare di esistenza

Tonia Fracella8 novembre 2013

L'anima che si libera in quel respiro... un grido interiore che cura ogni spazio, le crepe del tempo... e nessun suono stonato appartiene più al suo percorso. Un sentiero aperto verso la luce che lascia trasparire felicità. Grande sensibilità in toni delicati e intensi.

Alberto De Matteis8 novembre 2013

Quanta verità in questa meravigliosa lirica! La nostra anima, anzi tutto il nostro essere reclama a gran voce per ottenere quella parte di cielo che ad ogni persona compete, per la sua dignità, per la sua umanità. Si spera in un cammino meno irto nel nostro vivere quotidiano al fine di conseguire, per quanto è possibile su questa terra, quel briciolo di felicità, tranquillità e serenità. Poesia molto apprezzata per il suo conteniuto altamente sociale.

Gerardo Novi8 novembre 2013

...e quell'anima che grida e spera ancora di calcare le orme di un fato ormai smarrito in un mondo fatto solo più di materia, dove anche i nomi si perdono nel nulla...

Rosita Bottigliero9 novembre 2013

Luce che si evince da righe stilate in modo sinuoso e sensuale... l'anima increspa respiri e ne fa un contenitore di amore, ESISTERE è solo tracciare tali melodie e farne poesia, poesia d'amore e della vita... un verseggiare sciolto, emozionante in ogni riga...

Berta Biagini9 novembre 2013

Mai vorremmo ciottoli nella nostra vita che ci ritroviamo invece ad ogni angolo – è difficile conviverci. La ricerca della felicità non deve mai stancare – fare il tutto e per tutto è di rigore, onde ritrovare il sorriso che ogni giorno sempre di più ci abbandona.

Melina Licata9 novembre 2013

Grida forte l'anima quel bisogno estremo di felicità, ricercata ed anelata in quella parte di cielo che fa respirare sereno, in quella parte di noi senza veli e finzioni, lasciandosi dietro le amarezze che ostacolano un tranquillo cammino... Poesia intensa ed emozionante in ogni verso... Molto apprezzata!!

Fiammetta Campione9 novembre 2013

liberi di esistere... condizione che molti non conoscono, quasi la loro vita contasse meno delle altre... ci leggo amore per la dignità della vita in questi versi.

Cinzia Gargiulo10 novembre 2013

Quel grido dell'anima squarcia strati d'ipocrisia di chi finge di non vedere quanta sofferenza c'è in giro che impedisce di raggiungere quello spicchio di cielo fatto di una felicità che tutti dovrebbero raggiungere e che è prima di tutto nel riconoscimento della dignità di ogni essere umano... Poesia che penetra in ogni fibra dell'anima del lettore e lascia spazio a molteplici riflessioni, apprezzatissima.

emmalisa lucchini12 novembre 2013

Lirica dove si anela a quello spazio di cielo sui telai della Vita, dove l'inverno copre quelle rive solitarie di molte persone, è forte il grido del Poeta, il dolore per la mancanza di dignità delle persone, dove si è persa l'umanità sulle crepe del tempo. Bella la chiusa dove racchiude l'essenza della poesia "In quella stessa luce, fatta d noi... liberi di esistere, nella felicità del nostro nome" Meravigliosi questi versi.

L'anima grida e invoca, pretende di intonare la voce al canto di vita della sua legittima essenza ... modellando e disegnando senza più vincoli e distorsioni la visione autentica e originale del proprio sentiero e orizzonte del sentire, in una luce di libertà che le appartenga ... immagini lucide ed espressive, condensate in raffinate metafore che incidono e inducono a pensare

Francesco Rossi14 novembre 2013

Il poeta con grazia e finezza estrapola il grido dell'anima e cala la sua sensibilità nell'universale. Oltre al contenuto che esprime quella profonda sensibilità degna di essere poetata e trasmessa si nota pure una dinamica di pensiero tesa a scavalcare barriere o meglio ad abbatterle.

Annamaria Barone16 novembre 2013

ed in quell'urlo di libertà che giache e si avvolge il nostro diritto di essere, di vivere, di cercare la felicità, in un respiro, in un granello di eternità in una scheggia di luce, anche nella notte più profonda, più lunga più buia... e l'autore colpisce, con la sensibilità e la semplicità di parole senza tempo e colme di bellezza facendo vibrare le corde più profonde dell'anima, in un'insieme di stupore e commizione.

D
Delinquente16 novembre 2013

Poesia che da un perché alla vita. Esistere o non esistere? Per quella parte di cielo! Esistere fortissimamente esistere liberi nella felicità del nostro nome. Poesia sociale per tutti.

Angela Rainieri17 novembre 2013

Una lirica intensa, pregna di sensibilità verso l'universale senso dell'esistenza in cui ogni uomo può benissimo proiettarsi in quanto parte di un tutto... riscoprendo se stesso in quel brandello di cielo che osserva e di cui sicuramente si sente parte integrante... Profonda e bellissima, conservo tra le più belle. Complimenti!