Dedicata
Caterina Zappia
931 poesie pubblicate
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Colsi l’ingenuità
fui accarezzata dall’azzurro.
Rimase allo stelo d’acqua
la rosa mai appassita.
Poi regalò magia
e in fondo alle dure notti
una tempesta di onde
incoronò il suo petto.
Se ancora
non sai piegarti ai sogni
se ancora sfiori l’odore
non lasciarli andare.
Ascoltali centellinare la pelle.
Arrenditi come primavere.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 novembre 2013
Linguaggio poetico chiaro, una bella dinamica poetica intessuta di attenzione.

