Eccola!
Caterina Zappia
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Scende la sera
e fitte maglie di speranza
finiscono in calici di stelle.
Infinite e pallide sirene
bevono dietro l'orizzonte
le ultime lettere accartocciate
di quella rima nata per gioco
dalla tasca di un umile giorno.
Tu, non sei più la notte,
addormenti frammenti di cielo
e sei vento che non adagia più foglie.
Su quelle nuvole aride
sfiniti racemi di sorrisi sbocciano ancora
e versano il succo polposo
per la sera padrona
per la bocca di un mondo
che cresce dall'alto di un trono,
corsa di mano che taglia i silenzi.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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