Ritorna... Oh Napoli
Claudio de Lutio di Castelguid
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Potrò vederti ancor com’eri prima
potrò tenerti in cor più stretta ancora
ma al tuo splendor ritorna come allora
quando ai poeti, oh Napoli, desti la rima!
Potrò ammirar così tutti i tuoi incanti
potrò ogni meraviglia raccontare
sarà il Vesuvio, sarà il cielo e il mare
non certo sarà quel dei cuori affranti.
Potrò scrutar per bene i vicoletti
potrò scoprire strade e sotterranei
citar antichi artisti e contemporanei
dai saltimbanchi ai più grandi intelletti.
Potrò far aneddotiche cumane
potrò narrar l’istoria della pizza
se occorre illustrerò ciascuna piazza
da quella del Gesù con le campane.
Potrò fermarmi dalla “Bersagliera”
potrò assaggiar spaghetti con il mare
un mandolin sarà ad accompagnare
taralli, tarantelle e una chitarra.
Potrò cantar le tue canzon più belle
potrò intonar la dolce “Reginella”,
“Pusilleco 'nsentimento”, “Lazzarella”
senza dimenticar nessun tra quelle.
Oh, mia città,
potrò far tutto questo ed altro ancora,
ma al tuo splendor ritorna come allora!
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L'autore
Claudio de Lutio di Castelguid
Il Dott. Claudio De Lutio nasce a Napoli, figlio di Raffaele e Luisa Schiano; discende dai baroni de Lutio, dai conti Necco e dalla gens spagnola Ponce de León. Durante la sua infanzia sarà educato dalla baronessa, nonna paterna, Enrichetta. Ha esperienza nel campo libràrio ed è stato anche titolare di una libreria. Sa
Commenti (1)
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Leone Franco12 novembre 2013
Splendide rime che, quasi al ritmo di una tarantella, incorniciano una città bellissima. Molto ben resi i pittoreschi scorci dei vicoletti, del Vesuvio tra il cielo e il mare, i sotterranei... e poi i posti caratteristici, le musiche, i sapori... Grazie per questo quadro che ci fa amare ancor più una città immortale...

