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Natura 12 novembre 2013 · lettura 1 min · 1457 letture

Ritorna... Oh Napoli

Claudio de Lutio di Castelguid 45 poesie pubblicate
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Potrò vederti ancor com’eri prima potrò tenerti in cor più stretta ancora ma al tuo splendor ritorna come allora quando ai poeti, oh Napoli, desti la rima! Potrò ammirar così tutti i tuoi incanti potrò ogni meraviglia raccontare sarà il Vesuvio, sarà il cielo e il mare non certo sarà quel dei cuori affranti. Potrò scrutar per bene i vicoletti potrò scoprire strade e sotterranei citar antichi artisti e contemporanei dai saltimbanchi ai più grandi intelletti. Potrò far aneddotiche cumane potrò narrar l’istoria della pizza se occorre illustrerò ciascuna piazza da quella del Gesù con le campane. Potrò fermarmi dalla “Bersagliera” potrò assaggiar spaghetti con il mare un mandolin sarà ad accompagnare taralli, tarantelle e una chitarra. Potrò cantar le tue canzon più belle potrò intonar la dolce “Reginella”, “Pusilleco 'nsentimento”, “Lazzarella” senza dimenticar nessun tra quelle. Oh, mia città, potrò far tutto questo ed altro ancora, ma al tuo splendor ritorna come allora!
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L'autore
Claudio de Lutio di Castelguid

Il Dott. Claudio De Lutio nasce a Napoli, figlio di Raffaele e Luisa Schiano; discende dai baroni de Lutio, dai conti Necco e dalla gens spagnola Ponce de León. Durante la sua infanzia sarà educato dalla baronessa, nonna paterna, Enrichetta. Ha esperienza nel campo libràrio ed è stato anche titolare di una libreria. Sa

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Commenti (1)

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Leone Franco12 novembre 2013

Splendide rime che, quasi al ritmo di una tarantella, incorniciano una città bellissima. Molto ben resi i pittoreschi scorci dei vicoletti, del Vesuvio tra il cielo e il mare, i sotterranei... e poi i posti caratteristici, le musiche, i sapori... Grazie per questo quadro che ci fa amare ancor più una città immortale...