Eclissi

Abbozzo parole in nero risposte criptate azzardo scommesse truccate cerco quest'io sedotto e lusingato attore clandestino succube innato plagio nascosto di un dio che gioca ancora a dadi Ciao a tutti, sono Giuseppe informatico e poeta di Vicenza segno zodiacale Gemelli mi piace leggere, scrivere, cerca
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Non sempre l'anima "vola". Ci sono dei momenti nella vita in cui tutto si fa buio, si vede nero e l'anima è stanca, non vuole rinascere. In noi si accentua il grigiore e l'apatia, non si riesce a vedere la luce, nemmeno uno spiraglio nella densa nebbia. Sta a noi, SOLTANTO a noi riuscire a sbloccare la situazione e uscire dal letargo. Non bisogna assolutamente lasciarsi trascinare alla deriva ma fare un'analisi concreta e completa dentro l'inconscio per trovare il filo che si è spezzato e ricucirlo con delicateza. Così, seduti sul cuore "sentiremo ancora il suo passo"...Un'introspezione attenta e consapevole...
Una poesia dalla quale traspare la profonda vena introspettiva dell'Autore e la sua straordinaria sensibilità. Sensazioni quelle descritte nella poesia che riesco a comprendere profondamente; succede durante il proprio percorso di avere dei momenti di smarrimento, l'importante è non farsi vincere da questi e restare sempre in ascolto del proprio cuore. Poesia dai toni malinconici, profondamente sentita, apprezzata e condivisa.
Attese fra le più emozionanti quelle d'amore, vivide e talmente lontane da scavare un abisso nel cuore. Attese di una vita che non puà essere ma di cui non si conosce la strada della rassegnazione. Versi di intensa sofferenza, sentiti ed apprezzati nel profondo... eterei che racchiudono un sogno... l'anelito all'amore come vagheggiamento ed estasi... un sentimento di abbandono che si dilegua nell'incombere della realtà...Chiusa sublime connotata di malinconica speranza... sempre... Molto apprezzata...
Il buio dell'anima fa perdere il senso del vivere, intrappola in visioni coperte da quella polvere antica che oscura i colori di una nuova alba, ma può essere anche colto come forza per sentire nuovi battiti del cuore. Versi che condivido ed apprezzo, una riflessione che avvolge con malinconica speranza.
Ci sono momenti in cui il buio dell'anima è così intenso che ci sembra di soccombere, tutto appare inutile e non si riescono a vedere vie d'uscita... eppure è proprio in quei momenti che si scoprono risorse a noi stessi sconosciute, questo avviene fermandoci ad ascoltare il nostro cuore nella cui profondità troviamo quel piccolo raggio di luce che ci farà risorgere. Introspezione acuta che denota sofferenza e sensibilità, molto apprezzata.
Un'anima dalla veste strappata... versi di grande sensibilità che penetrano a fondo... Nell'ultima strofa tutta l'angoscia di una lunga attesa!
E' proprio quando l'anima sembra allontanarsi, abbandonarsi a sè che si cerca disperatamente di risalire. E' quando lo sconforto prende il cuore e lo attanaglia in una morsa senza fiato, che l'anima si ribella e risale, risale dal fondo impiegando tutte le sue forze. E quale momento migliore se non quello di quando ci sente avviliti, sfiancati, disidratati. Di quando"risuona stonata/la voce degli uccelli",e il canto di un'anima è fioca, senza note. E così,come scrive l'autore,"non resta che stare/seduti sul cuore",quasi a tenere strette le ferite strofinandoci sopra quell'unguento che possa risanarle. Perché è in questi momenti che si trova la forza di risalire dal fondo, con tutte le forze, con tutta la voglia e la forza che si ha di vivere.
"Trovo apprezzabile lo stile fine e le tematiche di questo autore, dotato di vena introspettiva e sensibilità... Inoltre, lo ringrazio dei gentili commenti, che apprezzo sinceramente... Auguri... in anticipo..."
Bisognerebbe farlo spesso... fermarsi ad ascoltare il passo del cuore... per poi riprendere il cammino. Ottime riflessioni espresse in versi ben stilati.








