Il ponte

finisce la terraferma
dove i passi smaniosi
bruciano le ore
cenere il tempo
dove scivolano precari equilibri
senza bandiere contrastare il vento
non si addomesticano
pensieri randagi
le facce di una moneta, nell'aria
come il volto dell'anima
vuoti che pesano le paure
chiudono gli occhi al coraggio
-indietro il passato
davanti il futuro-
il capo chino
ed un cielo che scricchiola
prima di attraversare il ponte
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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G
Giovanni De Simone20 novembre 2013
Un ponte che collega la poesia e l'anima. Molto bella.
