Io aspetto te

cade una stella
in un cielo troppo grande (per noi)
io aspetto te
figlio di un'onda
sogno del mare
che s'infrange contro uno scoglio
io aspetto te
mano che acquieta
il vento
e spegne la malinconia
io aspetto te
persa tra i silenzi dell'anima
parola in divenire
io aspetto te
accende la luna
l'ultima luce
al buio del cuore
goccia che da colore
a una lacrima
e bagna
la terra degli arcobaleni
io aspetto te
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Andrea D’Alfonso22 novembre 2013
L'amore vero, profondo, sa aspettare in silenzio soffrire e ancor più grande è l'amore che sa rinunciare ai suoi sospiri... Il poeta, come il nostro valente autore, sa cogliere perfettamente questo nell'amore analogo della vita che si genera e si dipana di fronte ai nostri occhi nelle meraviglie del creato... Poesia di grande sensibilità.

