Oltre il coraggio e la dignità

Umili cuori
senza Dio e senza Patria
annaspano nelle acque della speranza
travolti da una corrente ostile
e sospinti da un vento freddo, fantasma
verso la sponda di un’umanità indegna.
Per i più forti è Terra
è legge, oltraggio, incoscienza
labbra secche e occhi impauriti
e saranno scaraventati, ammassati
dentro il recinto della vergogna.
Tanti altri
di cui non conosciamo il volto e il nome
dormono nel fondale dell’illusione
aggrappati alla croce, al pianto
al coraggio di sfidare la discriminazione.
E non c’è sole e non c’è stella
che può illuminare
questo andare e rimanere
questo cercare oltre il cielo e la ragione
la dignità di respirare
oltre lo sfruttamento
catene e prostituzione
di un uomo che ha perso la verginità
purezza e sacralità
nella notte del distacco
e nell’alba della congiunzione
al di là della libertà.
©
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