Sulle ali scolorate della sera
Sulle ali scolorate
della sera
partono ombre
come sospesi aliti
accappiati
dallo specchio icastico,
rotolano a valle
nell’egro mare...
quest’involucro opaco
dove con l’ego sommo
l’io dimora,
gamete impercettibile
abbrancato
alle ceneri dell’archetipo,
vuoto imperfetto
tra covile e cuna,
è un fiume pullulante
di piranha,
polpa avvizzita
masticata di vacuo sermone,
canti e contesti
tra celeste e pane.
©
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