Natura
Tu, selvaggia natura
nuda, umidosa, brado d'istinti
t'offri, t'apri, t'allaghi,
s'affolla il carneo pasco,
d'ardenti tocchi, d'audaci sussurri.
Fugan brividi, s'involan da macchia,
vinti per lingue e per corpi,
pel duello di fronde, di spore.
Negli squassi ancor vivi,
sussulti, ansimi, gemi
è allora che vò col vento
pei sentieri che solcan
il contado de focosi garbi.
Vizioso tal albero
che ci pasce dolci e succosi,
maturi, al fin il sommo godio
ci colse.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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