Tempo
Prendi le lacrime, i palpiti le ansie
chiedi ai sogni la storia,
dipingi il cielo, le stelle, il sole
ascolta il pianger del destino.
Un'altro tempo or bussa,
t'abbraccian caldi venti,
nello sbadiglio del male.
E' viver il partire negl'occhi.
E non v'è luogo in tutto il noto
dove si spegne il tuo nome.
T'arrossi negl'infiniti attimi.
Poi è brivido il bacio,
allarga le ali sugl'avvinti futuri.
E va.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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