"jazz"
antonello carnà
41 poesie pubblicate
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Ascoltami
e m’udrai scorrer sulle sincopi
di vite avvitate alla tua.
Son
fiato di spurie note
d’un mondo “black and white”
in esistenze c’han espirato
troppo cemento da selciati
specchi d’un cielo
di pioggia
che sa di “déjà vu".
Son
lo schiaffo e la carezza
il pianto e il riso
d’unica nota
s’un improvviso ed un sussurro.
E
non spiego parole
non
"Cerche la femme"
fra le crepe d’una notte
sedotta al fuso metallo
d’un sax.
Non
son mentore
della giusta strada
ma
non mento all’effluvio
d’una tromba
che seduce
induce
e conduce
a movenze
di note ritagliate
sui righi dell’anima tua.
Son
l’accordo d’ogni notte
che incede ancheggiando
su tacchi di luna
ad ogni tua
“Rue des Lombards”.
Son
l'inquieto specchio
d’ogni tua nota di sangue e follia
ad evocar disperati acuti
ed intimi silenzi
tuoi.
Indosso
il sapore e l’odor tuo
sugli assoli
di fiati e liquidi ottoni
appesi alle tue vuote labbra
ubriache
d’inquieta dannata pioggia
di bianca e nera
malinconia.
Eterno
tam- tam
d’un mondo che non frena
un mondo di treni
metropolitane
e uomini venduti
alla Medea
madre“Internet”.
Son
tuo Jazz,
spurio suono
che invoca il tuo desio
in gioia di viver
ad inghiottir
dolore
in un sorriso.
Son
quel che desideri
e son lì
con te e dentro te,
tuo
refrain d’amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
antonello carnà
Commenti (2)
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Elle2 dicembre 2013
Versi che contengono l'evolversi di un sentire profondo attraverso la musica, nel pensiero di lei contenuto nel sentimento, dentro le note... Un sentirla da lontano e contenerla tutta desiderandola.
Riccardo Ruschetti3 dicembre 2013
Si specchia l'anima su note conficcate a colpi di ottone da toni musicali che sciolgono le barriere più dure. Questo è l'effetto del jazz... e del leggere questi versi che profumano di quell'asfalto inumidito dal sapore di more.


