Quando le note ispirano il cuore

Nascevano da uno scatolino
le mie note gentili
ispiratrici del cuore.
Con loro mi immergevo
nella bellezza del sogno
annegando nell'azzurro
parlando con le stelle
giochi di emozioni
sublimi voli d'amore
rose con e senza spine
angoli dolcemente vibranti
dell'anima e della mente
e pianti del silenzio
amari e strazianti dolori
speranze accecate per sempre
malinconie di effimere chimere
sconfinati abissi senza fondo
lacrime di morte stelle cadenti
inquiete foglie d'autunno
roseti da tempo sfioriti
tristi e ansiose serate d'inverno
nostalgie del tempo che fu.
Così nei giardini del cielo
fiorisce con magico tocco
la poesia che la mente di ognuno
può rapire, esaltare o deprimere.
Mie note gentili
l'ispirazione donandomi
eravate sempre più dolci
armoniose, delicate...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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EmiliaGuerra1 dicembre 2013
i versi sono molto dolci, ma una nota , se mi consenti, se ciò non ti offende, io toglierei il ma anche, poiché due congiunzioni diverse tra loro, a mio parere e secondo la grammatica italiana, non vanno proprio bene; direi di toglierle completamente, comunque merita.
Silvia De Angelis2 dicembre 2013
Quasi un delicatissmo e fragile sogno, queste note poetiche, che si leggono con immenso piacere nella loro stesura piacevolissima Poesia molto apprezzata


