Albero

Dicembre è arrivato
si fà nuvola il fiato.
I giorni son brevi
svettan le bianche nevi.
Città illuminate
di gocce colorate.
Nei rintocchi di campane
cantano note ruffiane.
Gente più buona
l'ira s'abbandona.
Nei focolai riscaldati
gli abeti son adornati.
Dalle soffitte i forzieri
s'aprono ai desideri.
Addobbi, palle, palline
e ancor stelle e stelline.
Tanti chicchi luminosi
brilleran meravigliosi.
Rosso, blu, argento, oro
sarà l'albero del tesoro.
Poi qualche angioletto
lo farà perfetto.
L'opera è finita
con la punta vestita.
Il compito è dei piccini
in volo come cherubini.
Sul braccio della famiglia
accenderan tal meraviglia.
Il Babbo che verrà
alla sua ombra riposerà.
Fino alla Befana
sarà la festosa fontana.
Di ogni casa, in ogni cuore
sarà l'ospite d'onore.
La festa e la magia
del Natale l'energia.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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