Candela

Ora sei buio, ora fai luce
sei pupilla che seduce.
Goccia d'arcobaleno
nel dipinto del sereno.
Ciuffo d'oro zecchino,
della quiete il semino.
Gemma che adorni
il Natale e i santi giorni.
Sei della festa il faro
per noi fido riparo.
Il tuo far lucente
ammalia l'innocente.
Grazia della notte
le paure hai rotte.
Seppur tu fioca
l'emozione s'infuoca.
Al tuo calore, candela
ogni animo si sgela.
Ogni angelo t'accende
ogni fanciullo risplende.
Il mondo di diamanti seminato
diventa al par del ciel, stellato.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli9 dicembre 2013
Una poesia che entra dolcemente dentro belle le immagini trasmesse e bella l'eleganza delicata con cui è stata redatta... Molto, molto apprezzata!
