Inesorabilmente avanti
Come lombrico
procede nell'ignoto
mordendo
vergine la terra
a sè davanti
cosi' annaspa l'oggi
nella metamorfosi
di orme ineguali
che il domani
calca già
e nell'intimo
niente resta come prima
in un mondo
che cambia ad ogni istante
...appena colta,
disperata margherita piange
l'ncantevole universo
d'un attimo fa...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
K
Kate4 maggio 2007
volenti o dolenti il domani calca già il suo tempo, incessante.. spietato prosegue il suo cammino... è l'attimo di già è appena andato. brava
M
Marina Como4 maggio 2007
un bellissimo linguaggio essenziale nelle forme che racchiude tutta l'essenza del trascorrere del tempo, bellissimo il verso "così annaspa l'oggi". illudendosi che il domani possa essere come oggi, scopriamo che ci sono sempre nuove sorprese ma non sempre piacevoli e nasce il rimpianto nella chiusa.