Novena di Natale
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
+ Segui
Sul pontile deserto dell'imbarcadero
offro al vento pungente
che sale da fondo lago
le guance insonni, ostinate,
sferzate da una gragnuola
di "no" lapidari
che respingono il calore dei baci
dalle labbra contratte dal gelo,
mentre lo sguardo indugia laggiù,
dove il sole tramonta d'inverno
e le luci di Stresa
s'accendono di malinconico brillìo,
ammiccando inutilmente al silenzio
della riva, orfana di nidi e pigolìo di folaghe.
Giungerà alfine la mezzanotte,
coi suoi rintocchi e la sua pace,
con l'abbraccio pietoso del sonno
che proietta frammenti di vita sul muro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi20 dicembre 2013
Spaccato poetico di grande bellezza la nota esplica ma l'autrice verseggia.

