Il freddo saluto dell'autunno

mani grondanti
di pioggia e di gelo
e occhi appannati
di una finestra chiusa
foglie cadute per sempre
come tappeti di pensieri
e baveri rialzati
per scaldare un ricordo
lo sguardo vitreo
di una coltre di nebbia
ed il corpo inerme
di un passerotto che piange (la fame d'estate)
la voce grigia
ciglia di un cielo
che aggrotta la fronte
s'insinua e poi s'apparta col vento
come un uccello con ali che volano basse
annusando gli umori del tempo
...il freddo saluto dell'autunno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
