Arriva Natali, si fannu troppi paroli
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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Se risuscita il Natale, l'autrice fa festa. Purtroppo, come ella stessa fa osservare, il Natale ha perso di significato e di reale contenuto. Il Natale è divenuto un falso d'autore, l'esatta copia della nostra umanità di oggi. Poesia molto bella e di contenuto profondo e condiviso.
Tornare indietro, indietro quando il Natale era tanto atteso, sperato agognato e si sentiva nell'aria lo spirito natalizio ed era festa con le noci e i fichi secchi. Adesso c'è tutto, anche il superfluo ma il sorriso è scomparso dalla nostra bocca e l'indifferenza è diventata padrona della nostra vita. Mi sembra tutto cambiato ma... ahime! alcune cose sono peggiorate. Si spera in un ritorno dell'umanità e della solidarietà...Spero che Natale risusciti e così la Poetessa può fare festa...
Ho letto con attenzione e mi sono pure cimentato con un amico calabrese che ha letto la poesia; davvero bella e in linea con la visione della brava autrice


