Le sentinelle del tempo
Nemesis Marina Perozzi
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Le sentinelle del tempo
sul ciglio del viale nel parco a lago
vegliano sull'Inverna
che sale da Sud con l'onda irrequieta
della gioia negli occhi.
Poi volgono le fronde odorose
verso il crepuscolo avido
di colori e di risate,
che si avvicina stendendo un'ombra
greve di pianto e di terrore.
Sarà con un bacio feroce
che la morte coronerà il suo sogno,
nascondendo sotto il manto della notte
Il rosso appassionato dei ricordi,
che ancora non sanno
delle meridiane senza luce
sulle facciate buie e dimenticate.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (2)
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Clara Gismondi28 dicembre 2013
Il viale del tramonto... verso la morte e il buio... che cancella i ricordi. La poesia è molto bella ma è anche da brividi. Il contrasto con ciò che è il passato e il futuro è molto forte e lascia di sasso.
Francesco Rossi28 dicembre 2013
La poesia pone accenti poetici sui contrasti di forma e delle immagini.


