L'uomo nero dei grandi

Coloro che la conoscono
sentono la sofferenza..
che gli annebbia il cuore
che li fa nascondere ove lei non
li può trovare... ma è quasi impossibile...
lei è un terrore per tutti i grandi
e penetra nelle persone e nella loro
esistenza... lei è quella che fa soffrire
che fa urlare... che fa buttar via la vita alle
persone... è lei che una volta
dentro di te non potrà mai più uscire...
è l'uomo nero dei grandi...
è la solitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marco Canonico Baca81756 maggio 2007
veritiera, la solitudine è un male insito in noi, e davvero tanto contagioso.bel tema,
B
Blackwing7 maggio 2007
si bello il tema ma quel ”ove”e troppo fuori luogo con il resto del linguaggio del testo. il salto che fai nei versi: br... penetra nelle persone e nella loro br esistenza... br e davvero azzeccato brava cm sempre=
B
Bia8 maggio 2007
Non mi piace molto quell' "l'uomo nero dei grandi" non so..mi sa molto di favola per bambini, e poi la solitudine non è solo proprietà dei grandi ma anche dei più piccoli! L'attacco è buono ma si perde nella fine..la chiusa sembra un voler per forza ripetere il titolo..troppo lei e che! Comunque il tema toccato è profondo... A presto baci
