Mani
Nell'abbaglio
dei vogliosi lumi,
stan mani mosse
a diriger fremiti.
Batte il cuore,
tosto sui petti,
e lieve frusta
la pelle dei sensi.
Fiamme vivaci
in sapore salato
di selvatico ardore,
van in fuga da bocche.
Quivi sbocciano
i maschi fiori
cinti da labbra
pronte al miele.
Si fa fida la presa
ch' avvolge i fianchi,
l'attrae e l'assale
nella selvosa terra.
E poi, gira la giostra,
una spinta al cielo,
una caduta sul mondo,
e s'urla di lietizia.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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