Primi Amori

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Il primo amore è un sogno, un ramoscello fragile, un cucciolo che si affida al mondo con gli occhi spalancati alla meraviglia. E la nostra autrice lo descrive bene.
L'autrice ben descrive la purezza e l'incanto legato ai primi amori, vissuti con quella tipica voglia di essere un tutt'uno con l'altro. Un desiderio di condividere le prime scoperte sul piacere, sull'amore sfiorato come si sfiorerebbe con delicatezza un fiore appena sbocciato. Se tutto ciò è contornato e stimolato da una perla incastonata nel centro di Genova come Boccadasse, allora il ricordo non può che rimanere indelebile nella memoria.
Già l'immagine... con me sfonda una porta aperta!! Boccadasse... una perla... uno splendido dipinto che ha fatto da sfondo a migliaia e migliaia di amori da sbocciare. Emozioni lontane, ma sempre vivide... indimenticabili momenti quando titubanti ci avvicinavamo a quel primo fuoco con la paura di poterci bruciare...
Delicati ricordi si respirano tra questi versi, si posano con quella leggerezza palpitante che solo il primo amore sa regalare, nell'immaginario si completa quell'attesa sciolta su di un viso che osserva con sguardo curioso, il mutamento di un battito che si perde dentro l'altro. Molto bello questo perdersi tra i ricordi lontani.
Puntigliosa, efficace, dolcissima descrizione di quello scombussolamento dell'anima e dei sensi che è l'approccio ai primi amori ...(ed all'innamoramento in genere, direi) che accompagna l'essere umano. La scoperta delle proprie emozioni che in un circuito, senza partenza né arrivo, coinvolgono la mente e il corpo, con la voglia di tuffarsi ad occhi chiusi nelle sensazioni e il timore di poter, in qualche modo, rompere l'incanto. Poesia che disseta il lettore, come bere ad una freschissima fonte.
I primi amori sono ricordi indelebili, emozioni che custodiamo con gelosia nel cuore e che spesso vorremmo rivivere con la stessa intensità di allora, sono un dolce rifugio del pensiero. Bellissimi versi.






