Verso casa
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
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Salpa, la candida vela
volgendo la prua
alla sponda inondata dal sole
generoso di baci
e di carezze.
L'abbraccio
tra l'impeto del fiume e
le onde ribelli del lago
confonde le acque nel golfo,
mentre il timone volge
la chiglia verso casa,
concedendosi un sospiro
d'incertezza
al frangersi dell'onda
nel riflesso del santuario,
che dalla punta del promontorio
offre lo sguardo desolato di Dio
al nocchiere immemore del Credo
e dei suoi palmi,
giunti nella preghiera.
©
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 gennaio 2014
Un pensiero fluttuante mosso da quella tipica attenzione di chi si sofferma a osservare prima di esternare poeticamente e scioltamente in versi.

