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Introspezione 2 gennaio 2014 · lettura 1 min · 2993 letture

Trapelare

carla composto 850 poesie pubblicate
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Sulla soglia del vivere riflessi indefiniti, embrioni d’emozioni mescolate a intense sensazioni. Lasciar trapelare vuoti d’anima, da riempire per poter continuare a sorridere, asciugare umide lacrime, pronte a comparire per il gusto di lasciare impronte di sale. Sulla soglia del vivere, lasciarsi andare, entrare in versi di poesia, sentirsi sole, per vestire la natura di tepore, vento per respirare soffi di tempo, Lasciar trapelare rughe nascoste, cicatrici rimosse mai cancellate, risalire il crinale di vite lontane!
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (10)

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Stefano Drakul Canepa2 gennaio 2014

i dolori sono ricordi indelebili, rimangono impressi sulla pelle come cicatrici. Tatuaggi dell'anima. Profonda

Bruno Leopardi2 gennaio 2014

Questa poesia ha il gran pregio, oltre ad essere una poesia stupenda, di parlare di se a chi legge. E facendolo, lascia uscir fuori dall'anima la sofferenza umana che ci accompagna nella vita. E questo io, umilmente, credo sia un farmaco fondamentale per continuarla la vita. Gli anni passano e l'esistenza scorre come un fiume in piena, senza mai fermarsi per pietà o necessarietà. E l'unica arma nelle nostre mani per lenire, solo lenire s'intende, la sofferenza, è la condivisione. E allora grazie di averla scritta.

Rita Stanzione2 gennaio 2014

Versi che colpiscono nel profondo... impronte indelebili portiamo con noi, anche se nascoste

S
Salvatore Linguanti2 gennaio 2014

Ricordi indelebili sempre in bilico nella nostra vita. Ricordi che fanno parte di noi stessi e che, in ogni caso, riempiono la nostra stessa esistenza di contenuto e di vissuto.

Gianna Occhipinti2 gennaio 2014

L'anima rigetta sempre ciò che non il cuore non ha maturato... Sono momenti di tristezza che affiorano senza preavviso, togliendo il sorriso dal volto. Una lirica intensa e profonda molto apprezzata

Leone Franco2 gennaio 2014

Ci sono dei versi che lasciano il segno in chi legge questa splendida lirica, come gli embrioni di emozioni mescolate con le intense sensazioni, come le lacrime che ricompaiono per lasciare il sale sulla pelle... e poi la poesia che come un vento fa respirare soffi di tempo... Sono tutte perifrasi e metafore che davvero fanno immergere il lettore in un fantastico seppur mesto mondo metafisico. Eccellente e sempre più eclettica!

Rosita Bottigliero3 gennaio 2014

profonda ed intensa questa lirica. ... ne emoziona il leggere profondo dell'anima. ...

Grazia La Gatta3 gennaio 2014

Introspezione molto profonda, non povera di dolore anche se coperto da tenera dolcezza. Poesia apprezzata; molto bella.

Versi che rendono dolce l'amaro. Profondi, essi inducono a riflettere sulle emozioni e sulle sensazioni, ma soprattutto sulla natura dell'anima. Davvero una bella poesia!

Francesco Rossi5 gennaio 2014

Interpretazione poetica di alto spessore, chiaro il messaggio che si avvale della notevole sensibilità e slancio emotivo della poetessa.