E
Crespe violacee acque
arruffan chiome di luna,
lei cinta per fianchi
s'accende d'avorio.
E di stelle, chicchi di sabbia
crescon castelli e torri,
alti al turbine ove ride
lo fragile spirito di cuore.
Si cercan le mani
pel passaggio di fremiti
e il volteggiar dei sensi
sulle lacrime del tempo.
S'attornian capelli e raggi
e braccia e parole
e sguardi e passioni
e luce e silenzi
e...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!