Il ponte della malinconia
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
+ Segui

Osservo, dal ponte della malinconia,
l'impeto del fiume, che trascina con sé
tutta la rabbia del tempo,
che vorrebbe invertire la rotta
e risalire la corrente,
mentre precipita verso la sua fine,
là dove l'ultima isola di sabbia
è stata cancellata da un'onda
di sentimenti uccisi dal veleno
dell'indifferenza.
Tornerà a nidificare, l'airone cenerino,
quando sarà placata l'amarezza
del disinganno;
le acque libere dal fango
ritroveranno la poesia del canto e
torneranno a gemmare
timidi granelli di passione.
Allora mi vestirò di rosso
e non avrò più paura
di morire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi5 gennaio 2014
Emerge una visione di attenta e importante peculiarità che ha nel suo nucleo la fonte della ricerca e della divulgazione; quando si verseggia in questo modo non solo si ha la capacità di esprimersi poeticamente ma si dispensa cultura e conoscenza.

