Un qualche vento
Un qualche vento
conduce sogni che credevo persi
sulle rive del cuore,
versi scuciti dalla sonnolenza
si destano
alla luce sgualcita di un biglietto
ricamato dai segni
di una lacrima vecchia,
un canto dolce suona di campane
mi conduce a rinvenire
il senso del cielo nei tuoi occhi,
senza luna che scalza pregiudizi
del soffitto mi pare un discorso
vestito di tela di buio
che copre il pudore
e tocca col cuore accenti di miele,
estasi che si scioglie
nella lampante egemonia dell'alba
che soffoca le stelle della notte.
©
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