Che dirai

Cosa dire,
se le parole
non hanno suono
e muoiono sulle labbra,
arse,
mentre i piedi
rimangono di piombo
e non lasciano andare.
Continui a bagnarti
le ossa, a battere
i denti dal freddo,
e quell'arcobaleno
offuscato dalle nuvole,
non vedi.
Che dirai?
Forse
un t'amo?
E tu,
sei roccia!
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Commenti (3)
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Rosita Bottigliero9 gennaio 2014
la freddezza di un "ti amo" è roccia al suon di esso... ...versi dolcissimi, un po' amari ma belli... molto apprezzata
Francesco Rossi9 gennaio 2014
Una pertinenza di domande in questa fine poetica rivolta all'universo percettivo dei lettori.
Bruno Leopardi9 gennaio 2014
Una poesia che parla agli occhi di chi legge. E gli occhi s'intrecciano ai suoi versi. Una poesia con una chiusa amara quanto bella.


