Succoso germoglio
Commenti (7)
Ho letto e riletto come sempre.Di questa tua balza agli occhi, come prima interpretazione, l'apologia di una bellezza acerba, scaraventata nella vita dalla sua stessa madre, che vive nuova giovinezza attraverso la figlia... e chi ne gioisce, però, ruba un sogno ancora ingenuo, offerto per gioco.Con tutti i sottintesi che ne conseguono... Un tema difficile da affrontare con lievità, se ho colto il punto, ma che lo scivolare di versi nitidi, delinea con garbo.Brava, molto attenta alle emozioni.
mi lascia dubbiosa circa la sua interpretazione. vengono evocate immagini femminili, di madre in figlia, ma che in alcuni passaggi si sovrappongono e creano confusione. sono d'accordo con leaf nell'evidenziare una bellezza acerba che rimanda ad un'altra bellezza più matura. ma mi sembra di cogliere anche la dualità dell'autrice che dapprima entra in prima persona nei versi principali della poesia poi invece si sdoppia e guarda se stessa con altri occhi. molto bella e profonda
ho dovuto rileggerla piu' volte... ho invertito i versi per farla arrivare fluida a me... in sintesi "un grazie a te che l'hai generata"e che godi della beltà creata... una dedica che mi piacerebbe avere da mia figlia e che sicuramente la tua "Barbie" si compiacerà nel leggerla.
Gli ultimi versi sono a mio avviso la chiave di volta della poesia. Il ringraziamento alla propria madre per aver permesso il dono nel dono. L'autrice ringrazia di esistere per poter godere del suo germoglio... quale fu lei stessa. Molto profonda.Molto bella.
ecco la chiave è nel fatto che si 'ruba' qualcosa che nonostante venga porto con apparente 'matura' seduzione è permeato d'innocenza e di incoscienza... la madre prioetta se stesa nella figlia..che senza inganni dona..ma non è consapevole della profondità del dono e dello scempio che, chi non lo apprezza veramente, può farne.Un dono deve essere accolto con rispetto e non con interesse avido.
Questa è davvero superlativa, carissima Marna. Non potevi far di meglio. Un ringraziamento intriso di dolcezza e fede che inebrierebbe il creato di pace e quiete se tutti lo facessero proprio.
Scrivi testi molto profondi... mi piace come ti poni nel tuo scrivere



