Forse non vivere

La notte ha svitato
il sole dal cielo
al primo buio le stelle
itineranti lumini
di una volta cristallina.
Nelle loro teste
un confine impietoso
di pensieri frantumati
dal silenzio.
Occhi sbarrati nell'infinito
navigano
verso diversi approdi.
Fa ancora male
l'ultimo sorriso lasciato
al di là del mare
per la devastazione che lacera
l'anima di cristallo.
Vivere col pesante fardello
di un'esistenza rassegnata,
stanza senza finestre
nel chiuso stagnante,
mosto rimasto sul fondo
imputridito e amaro.
Vivere
o forse non vivere...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Silvia De Angelis13 gennaio 2014
Raffinate osservazioni, intinte in abile poesia, che vede con occhio obiettivo la situazione di povere genti, impigliate in un crudele destino, senza vie d'uscita Versi molto apprezzati

