Disegno

Si poggian code di stelle arruffate
nel mulinare dei sospiri.
Poi occhi quieti in limpide sfere
pel poppare dei sensi.
E narici invase dal fragrare
dell'eterne sensuali nebbie.
Anco lingue sciolte nei vaporosi,
speziati infusi dei desideri.
Ancor, lobi da gemme graziate
nel brividio destino.
Si fan commosse le mani spiegate
sul trionfo delle setose pelli.
S'orna, sul finire, il mistico disegno
con larghe curve di speranza.
Fan spicco l'ali della bellezza
per l'egual grazia dei puri angeli.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
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Patrizia Ensoli16 gennaio 2014
Eleganti e raffinate immagini molto bello verso "Si fan commosse le mani spiegate... " Piaciuta e apprezzata per l'originalità sinuosa!
nemesiel16 gennaio 2014
In versi "gentili" l'autore dipinge la donna in un intenso intreccio fra fisicità e lo spiritualità. Tra le eleganti metafore usate, sceglierei una perla: "Si poggian code di stelle arruffate nel mulinare dei sospiri."

