Linea della Vita

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la paura dell'essere umano, del dover morire... intenso il guardare la linea della mano come riferimento... versi profondi che arrivano diretti al lettore, valente poetessa...
"Dove sto andando?" L'incognita della vita segue linee tracciate dal destino, scrutiamo quella mano come se potesse parlare, dove cerchiamo assillanti risposte all'infinito porsi di domande, quali certezze si ha?...di mani che comunque sanno amare ed essere amate, che sanno posarsi in carezza per lenire il dolore di un individuo, tutto questo non può essere destino silente... i gesti parlano da soli, quelli concreti, attraverso il tempo che ci sfugge tra le dita. Ciò che abbiamo saputo ricamare, ecco tutto questo rimarrà per inciso sulla linea dell'anima a cui abbiamo donato tanto amore.
"ma domani, domani forse no!" Si, domani sarà diverso perché quelli snocciolati nei vividi versi dell'autrice sono le domande che ricorrono, che si affacciano alla mente nei momenti bui o nei giorrni di ombre dell'esistenza. La vita e il tempo che scorrono su un sentiero che "vogliamo visualizzare" fisicamente ma che resta per tutti una incognita che fa paura sia per gli accadimenti che vivremo sia per l'ineludibile meta finale. "alle mie mani che amo e amano ombra nascosta di muto presagio presaga presente di destino silente" qualunque sia l'identità di ciò che chiamo destino, esso non può che restare silente ed è giusto che sia così...però, abbiamo quelli mani che amano e che amiamo ed è quella l'unica certezza da seguire.
Mi piace molto per l'irruenza e il sapiente uso delle parole con cui viene espressa questa poesia. Sembra che l'autrice voglia urlare al cielo quanto il destino sia sovrano nei confronti della sua esistenza e di come probabilmente vorrebbe liberarsi da questa gabbia per far valere la propria autodeterminazione.
Il lento gioco di linee che s'incrociano... la linea del cuore con quella del destino, danno vita a quell'impronta che, indelebile, segna la nostra vita. Una domanda che si ripete... che smonta, ma poi si rafforza in una chiusa che trasmette tutta la speranza riposta in se stessi, nella propria capacità di dare una svolta e forza al passo fin qui tenuto.





