Tigre
Giovanni Monopoli
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Iride in quarzo, felino maculato
saetta progenita di panthera
tu tigre, splendido esemplare
finemente dalla natura sei disegnata.
Mammifero predatore
dal vario mantello striato
par sei uscito da fine pittore,
acuto e spietato osservatore
nelle notturne tenebre la tua cacciagione.
Le folte vibresse, il naso di rosa colorato
contornano muso di pregiata specie,
striature ne fanno unico nella sua razza
con elegante quanto bello fitto pelo
nel ruggito d’animale cacciatore
che felice nel suo abitat scorrazza.
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L'autore
Giovanni Monopoli
Commenti (1)
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Daniela Dessì30 gennaio 2014
Una stupenda descrizione in versi restituisce la bellezza di questo esemplare, animale libero e selvaggio che affascina l'uomo, in questa poesia il poeta ne coglie i tratti salienti, affascinando il lettore.

