Siediti qui
Siediti qui sui traballanti ricordi
tra eretti steli di rimpianto
Ma non inchinarti alla notte
Prega l'amore che seminammo
per un miracolo di spighe nello sguardo
che' gli occhi pupille hanno ancora
a sbirciar tenero futuro
Siediti qui sulle irte pietre
santuario di mancati prodigi
lanciate dal Cieco Gigante
che lapido' ore e sorrisi
Ma non inchinarti alle sue crudeli risposte
per l'ingannevole nostro dir
che Nessuno eravamo
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
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