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Cronaca 1 febbraio 2014 · lettura 1 min · 1752 letture

Undici settembre 1973

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Lo sguardo sul mare vicino, le membra sul letto adagiate, come è strana quell’anno l’estate. Niente lidi, nessuna vacanza, nel cuore una sola speranza, riprendere presto il cammino, forse serve l’aiuto divino. Poi arriva il giorno sperato, comincio a muovere i passi, la vita sorride di nuovo, lascio il letto, finalmente mi muovo! Quel giorno un Paese interrompe il cammino, come è strano a volte il destino. Quell’estate succede di tutto, il Cile piomba nel lutto. Una speranza che subito muore, un Paese con la morte nel cuore, la libertà pare per sempre perduta. Uscendo dall’ospedale convinto dico ai cileni: riprenderete presto il vostro cammino ed io con il cuore vi sono molto vicino!
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L'11/9/1973 dopo nove mesi di letto riprendevo a camminare, lo stesso giorno il Cile interrompeva il suo cammino perdendo la libertà per mano del dittatore di Pinochet!

L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (3)

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Sara Acireale2 febbraio 2014

L'11 settembre 1973 è una data da ricordare perché il Poeta dopo 9 mesi di inattività fisica, lascia il letto e incomincia a muoversi, riprende il cammino. Nello stesso giorno il Cile perde la sua libertà con l'avvento al potere del dittatore Pinochet. Com'è strana la vita! C'è chi inizia il cammino e un popolo che arretra e piomba nell'oscurantismo. L'autore esorta il popolo cileno a non arrendersi, a intraprendere una lotta continua e costante per riavere la libertà perduta. Una pubblicazione che ho molto apprezzato per l'alto contenuto sociale e per la forma scorrevole e ben rimata...

Melina Licata9 febbraio 2014

Destini incrociati... dalla ripresa fisica e dal sollievo anche mentale dell'autore che dopo mesi ricomincia a rimettersi in movimento, all'inizio di una dittatura che ha distrutto un popolo... Versi molto intensi e profondi che coinvolgono il lettore...

G
Giusy Gosparini17 febbraio 2014

La vita riprende sempre il cammino interrotto da eventi naturali e non... C'è sempre un sorriso amico a far dimenticare la sofferenza per ogni cosa... La sofferenza, a volte, ci aiuta a crescere e capire quanto siamo piccoli e quanto sia breve il nostro vivere... complimenti, Michelangelo, non hai sofferto invano perché ti sei arricchito spiritualmente!!!