Stupori condivisi

È il tuo sorriso orgoglioso e privato maestoso e prezioso d’istinto che appare manifesto sul viso quando fai del tuo impegno un valore. *** «Non chiederti mai il perché del livello del tuo cielo: è merito o colpa tua.» **** Perché "poeta per te zaza"? Zaza – così mi chiamava mio fratello Paolo da piccolo, p
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Profonda assai (Libera Mastropaolo)
Commenti (3)
Bellina e gentile questa poesia che descrive un'amicizia davvero speciale, quella che condivide stupori tra sorrisi e mani giunte, non c'è onda che con la rincorsa della volontà non si possa scalare pur se di un agitato mar.
Trovo molto bella l'immagine di due persone che, tenendosi per mano, riescono a superare gli ostacoli più difficoltosi. Come se l'amicizia fosse in grado di conferire una forza superiore, molto più grande della sommatoria tra le due semplici forze di due esseri umani.
Mani unite, il modo più caloroso ed innocente di volersi bene, mani unite per essere più forti in due ed ed intraprendere insieme la strada che porta al futuro... Bella la poesia, altrettanto bella ed originale la chiusa finale con quella apprezzata metafora della rincorsa presa per superare insieme gli ostacoli e " l'onda del più agitato mar"! Bella, piaciuta veramente questa lirica!


