Vertigine
Cieca più non scorge
il velo di rugiada
che la cinge.
Lesta di passi e d'aliti
dall'attese rifugge.
Sull'orlo del crepaccio
siede, sul franato core
cauta al fondo s'affaccia.
Vertigine or scuote
il nerbo de suoi senni.
Pensa a tal volo,
alle doglie dell'incanto.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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Nadia Mazzocco6 febbraio 2014
Poesia di una bellezza sublime! Letta e riletta, ho molto ammirato questo intensa sensibilità che traspare dai versi dedicati alla Musa del cuore. Apprezzatissima!
