Attendendo la primavera
Caterina Zappia
931 poesie pubblicate
+ Segui
Ai vetri l’ultima voce roca
penetra dal salasso della notte.
Si bagnano gli occhi
il riposo s’accende come fiammella
guidando le labbra corrose.
La notte sa già, che si ritorna
e si va verso ai campi ignudi,
alla terra profanata dalla pioggia,
al sentiero disteso come un morto,
alle case fredde come il pensiero
regalato e poi sepolto.
Il respiro mi sorprende e poi s’arride.
A breve la compagna amata
presterà sull’alba i semi caldi e rossi
e correrà per la valle bianca
con l’acqua santa
ai mille volti attizzerà il suo sale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
