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Introspezione 22 febbraio 2014 · lettura 1 min · 2220 letture

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Carla Colombo 278 poesie pubblicate
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Esageratamente me barocco capriccio di labbro imbronciato ridondante ogni perchè Sopracciglio ammiccante nel sorriso delle nuvole quando il sole si fa varco rivelando nuda essenza Sguardo corrucciato altalena tra sì e no tutto svela e nulla tace mi tradisce, un mondo a sé e l'umore volteggiante tra le vette e l'abisso rotola lacrime nel fango ridacchiando per il solletico Vie di mezzo? Anche no!
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Commenti (4)

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Massimiliano Moresco22 febbraio 2014

Poesia che stimola la riflessione e rivela certe caratteristiche di molti esseri umani incapaci di giungere a Compromessi in quanto il loro carattere non può sottostare alle leggi che sono quasi "violente" per l'anima. Sono soggetti capaci di far rilucere la propria autenticità che è un valore in se a dispetto di quello che é il sentire comune il quale tende ad apprezzare volti celati da maschere checché molti, a parole, ne dicano. In realtà essere autentici richiede grande forza, coraggio e una Certa purezza che tutti non possono permettersi. Bella poesia di rabbia e ispirazione.

carla composto22 febbraio 2014

capricci sorrisi, frizzanti esuberanze che si contrappongono a volte con emozioni diverse, comportamenti diversi ... il lasciarsi andare altalenante e scegliere vie di mezzo ...versi magistrali...

Catia Dinoni22 febbraio 2014

Versi che di certo non si risparmiano e non risparmiano il proprio "io" che deve uscire così...inarrestabile, incontrollabile, nelle mille sfumature che l'essenza ha dentro ognuno di noi, un introspezione descrittiva, forte d'impatto emotivo, che per certi aspetti può apparir bizzarra ma che in realtà è semplicemente un mettersi a nudo, un dire " io sono così"nel modo più sincero e disarmante, nel bene e nel male, nella consapevolezza d'un anima che raccoglie le sue luci e le sue ombre... vie di mezzo? ... una chiusa che racchiude tanto significato... e tanto ancora si potrebbe dire. Ottima e stimolante lettura.

nemesiel25 febbraio 2014

C'è un bisogno di affermare e confermare il proprio "sentirsi", l'analisi è chiara e vibrante, senza ipocrisie... una descrizione di quella complessità che ognuno di noi è ma che spesso si nasconde o si mimetizza o, ipocritamente, si sminuisce perché non è da tutti saper essere ciò che si è anche con tutte le contraddizioni che ci portiamo dentro.