Carmina Non Dant Panem

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Un inno meraviglioso alla poesia, a questa quotidiana ispirazione che ci delizia e ci tiene compagnia nel quotidiano. Versi illuminati di particolari che sprigionano una melodia interiore da menzionare con segnalazione. Strofa per strofa, viene dipinto il significato dell'amore per la poesia, l'autrice giustamente fa riferimento al fatto che non rende ricchi, ma la ricchezza la si sente nell'anima quando si riesce ad esprimere ciò che l'ispirazione detta e il risultato è quello che molti lettori la apprezzano per il suo contenuto. Un complimento all'autrice per l'ottima stesura davvero sublime, segnalo.
Bei versi che sanno immergersi in quel significato profondo che ha la poesia per chi la scrive, la vive, la cerca, la insegue e poi la trova. Note musicali che svelano il mistero di come mille parole mute infilano le perle nel filo della vita ad imbellir il portamento dell'anima quando generosa s'offre senza veli. Cuore traboccante donerà quel miele a far sì che il suo sapore unico resti impresso nel tempo a richiamar più avanti le vie percorse e fiumi risorgenti confluiranno tutti nell'inchiostro di melodie da scrivere ancora su fogli belli di favole e di vita.
credo Orazio soleva dire ciò..." la poesia non dà pane"... solo quando sgorga sincera ed esce dal cuore del poeta per imprimersi sulla carta dell'anima, allora questa é poesia e regala grandi tesori... magistrale e bella
La poesia, quando è autentica, diventa voce del mondo sotterraneo che divampa in noi come fuoco, diventa portavoce dell'anima e delle immagini col quale "lei" ama esprimersi. Se unita alla tecnica riesce a far vibrare le corde del cuore nostro e altrui. Purtroppo alcuni confondono la tecnica con la poesia e amano bearsi in queste forme stilistiche tralasciando, molto spesso, tutto l'universo immaginifico di cui la poesia si nutre.
Una poesia che è personificazione della Poesia stessa, la Dea poesia, "l'elisir di pensieri", quindi un vero dono, una grazia che ci avvicina alla perfezione, quella forma artistica tra sogno e interpretazione che ci fa partecipi ad un mondo migliore. Condivido il pensiero dell'Autrice nell'affermare che la poesia è la forma artistica che più rasenta la Divinità anche per la sua capacità di sintesi maggiore in confronto alla prosa. Splendidi versi.
E' vero che carmina non dant panem, ma è pur vero che quando i versi sgorgano dal cuore allietano lo spirito di chi scrive e di chi legge.
Versi che graffiano di autenticità, che danno la perfetta impronta del "vivere di poesia"! Una droga che ammansisce il cuore alzando ogni vessillo dell'anima... e grande è soprattutto la penultima strofa dove si percepisce forte e verace l'impronta della poesia presente nel profondo di questa valida autrice.
Su note mozartiane mi adagio per accogliere al meglio questa profonda dichiarazione d'amore a lei... la Dea di nostra eccellenza... sua maestà la Poesia. Versi che sublimano gli occhi come l'Anima.
Nutrimento, che si pone in un'ottica particolare, referente al soggetto scelto, "in questo caso la poesia" e lo rende parte della sua persona, facendogli dono della sua anima.
"Ecco, Tu sì, dai vero pane!" quel pane che sfama l'anima nel suo bisogno di dare, che la disseta con le parole che cuore e mente, sensibilità e vissuto, emozioni di gioia e dolore fanno nascere in una esigenza insopprimibile di trasmettere di non restare soli col proprio sentire... Ogni arte è divina per chi di quell'arte ha gli strumenti... il dono di trasmettere senza presunzioni, senza arroganza, arrivando all'anima dell'altro quello si che è dono divino e la nostra valente autrice lo possiede pienamente...









