Conflittualità dell'Io

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E' vero, a volte è necessario abbandonarsi all'attesa che deciderà per noi. Quando le "ragnatele di pietra comprimono la mente", tutto è un dubbio e il nulla ci riempie. Si evitano domande, per non cogliere soluzioni incerte e per il timore di sbagliare ancora. Tutto è incertezza e ci si affida all'Alto. Bellissima e sofferta poetica che sento vicina.
Con quanta potenza giungono questi versi, devo dire a mio parere molto sofferti. Imprigionati tra le ragnatele della mente le possibilità indugiano, paralizzando la ragione... Ci si rifugia nell'attesa, e che dall'agonia si sciolgano quei dubbi assiepati... la speranza alberga ancora nonostante il conflitto con l'io, le ombre sono di passaggio, la ragione prenderà nuovamente il sopravvento, la pazienza di saper attendere porterà con sé le risposte. Poesia che scuote nel profondo.
Molto spesso la nostra vita ci pone davanti un quadro che offusca ciò che desideriamo veramente. Allora nasce una situazione conflittuale tra cuore e ragione, tra realtà e possibili alternative... Credo che basti lasciarsi andare. Molto di ciò che temiamo non capire presto ci viene chiaro il momento successivo e quelle ragnatele scompariranno come dissolta nebbia.
asciutta, tagliente, con un incedere filosofico e astratto, dal tono alto. Mi piace molto... b r a v i s s i m a
L'attesa infine deciderà... talvolta essere troppo risoluti e decisi, può essere controproducente. La presa si decisione in cui si è pronti ad agire può andar bene quando è in pericolo la vita ma nell'ordinarietà moderna a volte far decantare certe questioni che sembrano irrisolvibili può essere una scelta migliore oltre che saggia. Poesia che trasmette un reale conflitto interiore con quella tipica sofferenza di chi si trova ad un bivio ed è dilaniato dal dubbio. Bella.
La vita è tutta un dedalo di bivi... non esiste una bussola che possa sollevarci dal timore di poter compiere una scelta sbagliata tra le tante da compiere nel nostro cammino... solo il cuore, il nostro profondo sentire può fungere da faro e guidarci lungo quella strada impervia che è il nostro destino. L'attesa... il giusto tempo aiuta il cuore a respirare ed a capire... ma sarà sempre lui (il cuore) a segnare la via della nostra felice esistenza.
La vita, piena di misteri e di dubbi, ci pone spesso davanti situazioni tali per le quali è difficile prendere delle decisioni, ed allora si cerca di procrastinare ogni cosa nell'attesa che qualcosa cambi. Ma poi, all'improvviso, s'apre una via d'uscita e quindi scompare ogni conflitto interiore. Ragione e speranza devono sempre accompagnarci.
parole arrivano decise e sentite... versi intensi che parlano di attese di momenti di riflessione per meglio capire cosa sia meglio fare... prendere la giusta decisione... bella la nota anche il pensiero di lasciar che gli eventi della vita stessa possano aiutarci ...é una scelta... metafore intense e belle
I versi "narrano" in modo eccellente le sensazioni forti confuse fra anima, mente e cuore. Ogni giorno operiamo scelte, razionali o guidate dall'istinto... ma vi sono bivi dell'esistenza che rappresentano svolte decisive, una scelta può sortire effetti da cui non è possibile tornare indietro e allora la nostra mente si perde nella scelta di quel "dedalo sconosciuto di vie im_percorribili" forse la saggezza consiste nel lasciar defluire gli impulsi, i dubbi ...attendere, darsi del tempo per la scelta... quella di non scegliere è già una prima... per il momento.
ci sono eventi che spesso ci fanno vacillare e le decisioni per una risoluzione molto spesso non sono in nostro potere, allora bisogna lasciarci guidare dentro quelle ragnatele che la vita ci mette a disposizione, l'unica cosa lasciar decantare quell'assillo che ci blocca interiormente e rifugiarsi nella speranza che la mente ci guidi ad una scelta ponderata. Brava l'Autrice che sa porre questa riflessione con versi filosofici che scuotono l'anima nelle pieghe più profonde
fermarsi per poi ripartire più forti e motivati di prima. La vita pone spesso ostacoli difficili da superare: spetta a noi trovare la nuova strada...
Leggendo la poesia risalta quella interiorità cruda che desidera il confronto e pure serrato con l'esteriorità in una dinamica temporale dove il dubbio annulla quasi la certezza e ci lascia sospesi a mezz'aria nell'ora dell'attesa. Sottolineo l'acume di questo sentire che non prevarica niente ma tiene di conto e nell'attesa la risposta finale.
Un'intensa spiritualità nel conflitto interiore che con forza l'autrice trasmette al lettore. A volte l'attesa è un vortice dove ci si perde in attesa di una luce da seguire. Stupenda!












