Mostro

Mostro, ebben tale è.
Seppur lo sguardo
esule non fa,
per le genti tutte
incrociar il suo passo
l'onor gaio non dà.
D'onta s'è ferito,
scuro l'orribil alone
largo sulla veste
di malconcia anima.
Eppur disotto tal velo
riluce ancor il firmamento
dell'astro d'omo che fu.
Curvo sull'antiche spalle
come il forte Atlante
a portar da solo il mondo.
Greve fardello tal globo
empio pur d'odio
pel suo divenire.
Mostro, ebben morrai,
lacrime da chine di visi
mai giù rotoleranno.
S'arderanno repenti l'ali
di malfatte coscienze,
più s'avrà il nobil volo
ma il repeller di mosse
nelle polverose arie
di nere viscide serpi
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
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