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Ribellione 6 marzo 2014 · lettura 1 min · 2226 letture

Forza Italia!

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Io non riesco a dire "Forza Italia" neppure quando vedo le partite di calcio della nostra nazionale, che gioca senza tecnica, assai male. I giocatori sono strapagati e cercano immediati risultati, senza allietare il pubblico con l’arte nobile di quel gioco accattivante. Nazionale, metafora tu sei di come s’è ridotto il mio Paese, che prende un uovo oggi fra le mani e tralascia gallina del domani.
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Ah, questa nostra nazionale di calcio (a volte con giocatori sbruffoni, o vicini alla corruzione) che, pur se vince, gioca spesso così male!

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (1)

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e

Sono solidale con l'autore, anche se a me il gioco del calcio piace tanto e me ne diletto egualmente. Una nazionale di calcio italiana dovrebbe avere almeno tutti calciatori italiani. Invece si ricorre a piene mani agli oriundi, gente che ha già partecipato a campionati del mondo o europei con i colori di altre nazioni (le loro), si concede loro la nazionalità italiana, e così vivono una seconda vita calcistica impedendo ai calciatori italiani (e ce ne sono dei buoni) di emergere. La colpa però non è di questi "stranieri", ma di chi, cercando un risutato positivo ad ogni costo, ricorre a questi trucchi. Vizio, purtroppo, che noi italiani abbiamo sempre avuto, fino dai lontani tempi di Pozzo. E quando c'è da cantare l'inno nazionale...