Non Più Parole

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (15)
Una denuncia reale che lascia riflettere ... sono versi di malinconia... ribellione... ma la speranza avvolge il verso ...complimenti
Un urlo alla violenza stilato con grande maestria. !!!!
Non saranno solo parole. Solo dolore devastante, che non vede vie d'uscita, senza luce, che si nutre delle sue lacrime, dell'unica sostanza di di cui è composto, l'amarezza. Ma discorsi seri e reali azioni d'amore e delle sue ali vellutate
Un urlo di ribellione intenso... Purtroppo si cade spesso nella trappola delle parole, forse perché amare è come scoprire la parte più vulnerabile di se stessi... ed allora diventa più semplice far passare per verità la menzogna... Dovrebbero sempre parlare i fatti... e le parole... al vento! Bellissima!
Parole amare, dolci, che lasciano credere tutto e niente! Alla fine lasciano comunque dolore quando non si traducono in gesti del cuore, in moti dell'animo. Versi struggenti, colmi di profonda interiorità che rappresentano un accorato rifiuto alle false promesse d'amore, ai cuori trafitti... Bellissima la chiusa finale in quel desiderio forte di donare amore e ali da regalare per poter volare. Facciamo finalmente parlare i fatti! Brava Carla, condivido e applaudo la tua lirica!
Una poesia denuncia che condivido con tutto il cuore. Non più parole, ma fatti concreti, tangibili per dimostrare amore e rispetto alle donne. Non più violenza, non più soprusi ma dolcezza e gratitudine per le donne, per l'altra metà del cielo... Lirica molto ben espressa, auspico che raggiunga tutti i cuori per un rinnovamento vero e reale
Una poesia sofferta, intensa, con tono pero' pacato, come se volesse far ragionare menti selvagge da prendere con le pinze, una dolce riflessione che con la dolcezza prende per mano e porta nel mondo ideale dove nemmeno una parola viene sprecata e privata del suo significato consapevole
Una lirica denuncia, per tutta questa gratuita violenza di cui, le donne, sono, sovente vittime. E' vero, quello che dice la brava poetessa "l'amore non si esprime con le parole ma, CON I FATTI". L'amore si esprime con piccoli gesti d'affetto, con gentilezza. Anche oggi, il TG ci ha propinato un altro gesto di violenza, io, personalmente, sono nauseata. Lirica ben esposta, dal tono morbido ma deciso.
Richiesta sacrosanta espressa con la consueta bravura in questi versi sentiti e coinvolgenti.
Quando le parole hanno il vuoto dietro non possono divenire fatti... Un rapporto d'amore, meno che mai, può essere fatto di sole parole... il risultato sarà il dolore che questi eccellenti versi mostrano...
L'amore non è violenza/l'amore è dedizione"! E' così che s conclude questa poesia scritta col cuore e con tutto il dolore che una donna può avere dentro per i soprusi, per le cattiverie, per le ingiustizie che ogni giorno subisce. Versi che denunciano tutta questa malvagità espressi in maniera incisiva e determinante... lasciando al lettore la riflessione più totale e, soprattutto, lasciando un forte messaggio verso quel dolore che dovrebbe diventare amore e che è sempre alla base di ogni sofferenza e attesa.
Poesia che sembra sbocciare dalle mani per donare alle donne, al genere femminile una consapevolezza che sembra col tempo, il tempo della relazione amorosa, smarrirsi. Poesia che ho apprezzato anche per la forte ritmicità e passione con cui è espressa.
Bella lirica travolge il senso di una giostra, non bastano più le parole, andare avanti così, avremo figli orfani di un mondo che va alla deriva. Il clima di tensioni sociali di omicidi e femminicidi efferati è causa di un malcontento sociale dove frustrazioni, silenzi punitivi e ostile inerzia alla ricerca del lavoro, creano continui conflitti di convivenza, superando il limite sfociano in una lunga serie di delitti. L''innaturalezza di un progetto deviante sta vestendo l'umanità di un male incurabile. Nell’inneggiare a una parità forsennata si finisce col cadere in un circolo vizioso che annaspante tra i vicoli di un inferno, fatto di leggi e burocrazia schernisce l'esistenza. Giochi di falsità fanno del dogma parità la fine di un sogno
non più mani alzate, giusto e sacrosanto. Finché l'uomo non sentirà per la donna il dovuto rispetto le cose non potranno cambiare e proprio a noi donne è riservato il compito più arduo per aiutare il cambiamento. Lirica scritta con passione, molto sentita.
Anche in questa poesia l'autrice non banalizza i concetti e non fa assolutamente retorica ma evidenzia in poesia perché, di vera poesia si tratta, una condizione che a parole tutti condividono ma nei fatti l'evidenza della violenza, dell'intimidazione, del sopruso prevale.














