Rassegnatevi
Perché vi ostinate
a cercare parole
se le vostre ugole
non hanno più voce?
Il ricordo si è bruciato
ed il tempo
è divenuto cenere arida
che le unghie dei morti
non sanno scavare
per tornare a rinnovare,
con flebile voce,
il malinconico rimprovero
della eterna dimenticanza.
Rassegnatevi.
I ceppi bruciati
nei camini della memoria
ora sono nuvole
che l'aria disperde
ed i sogni sono oblio
cui più non riesce
di tornare ricordo.
Non chiamateli.
Non saprebbero ritrovarvi.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (4)
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Leaf18 maggio 2007
sono rimasta senza parole, nel ritrovare in questi versi percezioni che sento assolutamente e profondamente nell'anima...
Cristina Khay18 maggio 2007
Lo sguardo rivolto sempre avanti... Testo asciutto e costruzione molto buona, metafore cesellate nei versi. piaciutissima.
M
Marilena18 maggio 2007
Sensazioni che graffiano l'anima scritte con uno stile pulito ed efficace.Molto bella, complimenti.
M
Maurizio Brancaleoni19 maggio 2007
... particolarmente azzeccata e a suo modo innovativa...

