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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Riflessioni 1 aprile 2014 · lettura 1 min · 2239 letture

Voci della mia vita

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Cosa vuoi che sia? Sarà una primavera come un'altra, con le stesse gemme sugli alberi e i boccioli carnosi delle magnolie in fiore. Torneranno i balestrucci al loro nido, sotto la gronda della grande casa e tra poco sarà una frenesia di canti tra i rami del rododendro. Nulla sarà cambiato, nella stagione che si rinnova, tranne le voci che scandivano le giornate della mia vita. Soltanto loro, non torneranno a riempire il vuoto di quest'orizzonte senza sorrisi, né abbracci, né tempo futuro.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (2)

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Bruno Leopardi1 aprile 2014

Triste quanto bella. Versi di grandi immagini e forte sensazioni. Triste ma profondamente stupenda. Verso dopo verso ti porta con se.

Carla Colombo2 aprile 2014

Di solito quando si verseggia la Primavera le immagini sono fin troppo auliche da risultare stucchevoli, qui non succede e il contrasto che ne risulta è veramente affascinante, l'orizzonte vuoto dell'anima senza sorrisi non gode del privilegio di sentirsi tutt'uno con la Natura rigogliosa, una felicità che non puo' appartenerle