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Riflessioni 5 aprile 2014 · lettura 1 min · 1745 letture

Matasse

M
Massimo Curzi 195 poesie pubblicate
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Si fan occulti i bandoli negl'intrighi di lor matasse. Stretti allor vanno i tondi nodi attorti in marce corde. Sarà il fil di lama che spietato fia libera la bolla. S'alza indi pel natura lieve e lucente, la fida aria nova.
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L'autore
Massimo Curzi

" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.

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Commenti (2)

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carla composto5 aprile 2014

profonda riflessione in un verseggio molto intenso cche arriva al lettore

nemesiel5 aprile 2014

Davvero vivida e precisa l'immagine di quelle matasse aggrovigliate, il cui bandolo è ad arte occultato, fra quelle corde marce ...sarà la "lama" che trancerà il groviglio permettendo l'arrivo di "nuova aria"... Metafora che può calzare a più di un aspetto dell'esistenza... di un quotidiano che ne offre di simili matasse...