Matasse
Si fan occulti
i bandoli negl'intrighi
di lor matasse.
Stretti allor vanno
i tondi nodi
attorti in marce corde.
Sarà il fil di lama
che spietato
fia libera la bolla.
S'alza indi pel natura
lieve e lucente,
la fida aria nova.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (2)
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carla composto5 aprile 2014
profonda riflessione in un verseggio molto intenso cche arriva al lettore
nemesiel5 aprile 2014
Davvero vivida e precisa l'immagine di quelle matasse aggrovigliate, il cui bandolo è ad arte occultato, fra quelle corde marce ...sarà la "lama" che trancerà il groviglio permettendo l'arrivo di "nuova aria"... Metafora che può calzare a più di un aspetto dell'esistenza... di un quotidiano che ne offre di simili matasse...

